Buon 2026, chi ben comincia
Chi ben comincia è a metà dell’opera, come recita il proverbio, e qualcuno non se lo ha fatto dire due volte. Il 2026 parte con il botto: a fronte di iniziative geopolitiche di grande impatto non corrispondono conseguenze economiche rilevanti ed i mercati seguitano i loro trend positivi, concentrati sul contesto macro generale. Ma non è il caso di trascurare quanto è accaduto in Venezuela perché i rischi derivanti dalle violazioni del diritto internazionale, primo o poi, si pagano. Come sempre: occhi aperti e orecchie tese, il mercato parla e va ascoltato.
